Pur essendo una manifestazione folcloristico-religiosa, le suggestioni create dall’ambientazione della via Crucis canicattinese (brani di musica sacra, intercalati da brani di letture sacre diffusi dall’impianto sonoro), e lo spirito di collaborazione che permea tutti i volontari che con la loro opera rendono possibile il suo ripetersi ormai da decenni, portano lo spettatore a vedere la manifestazione percorrendo in silenzio tutto il tracciato, riscoprendo il valore della meditazione e della ricerca in se stesso.
Oggi come di consueto la Via Crucis, che indica il percorso che Gesù fece sotto il peso del Patibulum, il braccio orizzontale della croce, è partita alle 14.30 da piazza San Diego alla presenza di moltissimi fedeli e delle autorità politiche e religiose.
Così come in altre zone d’Italia, anche a Canicattì la tradizione della Via Crucis è estremamente sentita. La confraternita dei santi Sebastiano e Diego, è molto viva e operante quando si tratta di celebrare i riti della Passione di Cristo. Una tradizione che risale agli antichi riti pagani. Dopo avere percorso tutto il corso Umberto, il simulacro di Gesù Cristo si è diretto verso piazza Quattro Novembre dove nella chiesa del Purgatorio è avvenuto l’incontro con la Madonna Addolorata, con san Giovanni e Maria Maddalena. I tre simulacri, rigorosamente portati a spalla dai fedeli, si sono successivamente avviati verso il Calvario per la crocifissione. Alle 17.30, partiranno le funzioni religiose in tutte le chiese della città, mentre alle 20 si terrà la classica “Scinnenza”, Gesù Crocifisso sarà sceso dalla croce per essere posto dentro l’urna e portato nuovamente in processione per le principali vie di Canicattì.
A concludere la giornata del Venerdì Santo, alle 23.30 sarà il rito della “Spartenza” che vedrà il simulacro di Gesù, dentro l’urna, separarsi dalla Madonna e dai santi che lo hanno accompagnato durante tutta la processione. Da sottolineare che il giorno del venerdì santo dovrebbe essere vissuto come una giornata di lutto. Nei giorni scorsi il parroco della parrocchia san Diego di Canicattì, aveva invitato tutte le donne canicattinesi a presentarsi alla via Crucis con abiti scuri e poco scollati, proprio per avere un abbigliamento adeguato al particolare momento religioso. Invito che è stato puntualmente disatteso.












