Mi è stato detto che sono l’unico sindaco che si sta rtibellando contro la decisionne della CMC di Ravenna, di fregarsene degli accordi sindacali, siglati nel gennaio dello scorso anno e che prevedevano il reclutamento nei paesi attraversati dai lavori di raddoppio della strada statale 640 – Agrigento – Caltanissetta, della maggior parte della manodopera da impiegare nei cantieri.
Ed invece, ad oggi che cosa è successo? Soltanto pochissime unità sono state impiegate, a distanza di un anno dall’inizio dei lavori ed a fronte delle svariate centinania di lavoratori che provengono da ogni dove, tranne che dai paesi interessati a questa che è la più grande opera pubblica che si sta realizzando in Sicilia, con il suo miliardo e mezzo di investimenti e le migliaia di unità lavorative che stanno per essere impiegate. Se una cosa dele genere, fosse accaduta nella cosiddetta Padania, nel Profondo Nord, a questa ora le mobilitazioni, le manifestazioni, gli scioperi e qualsiasi altra azione di lotta si sarebbero sprecate.
Nel caso nostro, dopo un anno dal tradimento di qualsiasi accordo sindacale, continuiamo a sopportare le corna di una Società, la CMC di Ravenna, che non ha tenuto fede ai patti ed agli accordi sindacali che si era impegnata a far rispettare anche alle ditte affidatarie che, nel frattempo, sempre la CMC, nella qualità di General Contractor, ha scelto. A seguito delle mie pressanti sollecitazioni e soprattutto grazie a tutti gli organi di stampa ed ai parlamentari che ho contattato, so che giorno Otto, in Prefettura, Sua Eccellenza il Prefetto di Agrigento, Umberto Postiglione, ha convocato il direttore tecnico della CMC, per discutere proprio di questi argomanti e di altro ancora.
Vedremo come va a finire. Intanto, nella serata, sempre di giovedì 8 aprile, si terrà un Consiglio Comunale a Racalmuto, per discutere di questa vicenda, ma anche dell’utilizzo dei fondi di compensazione, assegnati al Comune di Racalmuto dall’ANAS dal Governo Regionale e da quello Nazionale e che prevedono una spesa di Un milione e Novecentomila euro. Tali risorse economiche possono essere utilizzate per mautenzioni di strade, interne ed esterne al centro abitato, edifici comunali. impianti sportivi, pubblica illuminazione, arredo urbano, segnaletica, verde pubblico e quant’altro riguarda i servizi pubblici in genere.
L’invito a partecipare al Consiglio Comunale è rivolto, ovviamente, principalmente a tutti i cittadini di Racalmuto che possono, democraticamente, avanzare le loro proposte all’Amministrazione ed all’intero Consiglio Comunale, per soddisfare le loro esigenze reali e che riguardano magari la sistemazione di tutti gli angoli del paese, del Centro Storico, così come delle aree periferiche e di tutte le contrade di campagna.
Quale migliore occasione, per assicurare le manutenzioni di un intero paese, grazie all’ANAS ed ai Gorverni Nazionali e Regionali che si sono succeduti nel tempo e che hanno stanziato questi fondi? Tra i cantieri di lavoro in corso di finanziamento che dovrebbero essere sei, per una spesa di oltre seicentomila euro ed il milione e novecentomila euro stanziato dall’ANAS, si potranno dare risposte concrete a tutti i cittadini che risiedono a Racalmuto. Salvatore Petrotto sindaco di Racalmuto (AG)


















