di Giovanni Blanda
CAMPOBELLO DI LICATA. Scatta l’allarme in città per la Tarsu (tassa rifiuti). Mentre serpeggia preoccupazione tra i cittadini, il Partito democratico illustra quali sono le bollette Tarsu ancora da notificare e pagare: per gli anni 2007 e 2008: è di 132 euro il costo per ogni famiglia; per il 2009: il costo è di 162 euro; per l’anno 2010: è di 316 euro il costo, sempre per ogni famiglia. L’ipotesi di tassazione è formulata sulla base di una superficie di 100 metri quadrati. Dal 2007 al 2010, il costo per ogni esercizio non alimentare è – secondo il Pd -, nell’ordine: 274 euro per il 2007 e 2008; 467 euro per il 2009; 934 euro per il 2010; il costo per ogni esercizio alimentare è: 471 euro per il 2008 e il 2009; 599 euro per il 2009; 1.117 euro per il 2010. E’ sempre un’ipotesi di tassazione, formulata dal Pd, su una superficie di 100 metri quadrati. Per il Partito democratico, i cittadini e le imprese, quest’anno, rischiano di pagare, a seguito di un provvedimento dell’amministrazione comunale, una tassa sui rifiuti ‘troppo elevata’ e quindi ‘insostenibile, che, sommata alle altre tre bollette ancora da pagare, determinerà un serissimo problema sociale’. ‘Serve – per il Pd – un piano di intervento e la modifica della tassa per il 2010′. A tal fine, il Pd ha avviato una raccolta di firme, con la collaborazione di un’associazione, presso la stessa sede del Pd, la sezione dell’associazione ‘Golem’ e la sezione Confederazione italiana agricoltori, via Roma. La petizione sarà in seguito depositata presso la segreteria comunale e trasmessa, quindi, all’amministrazione comunale. Il Pd punta l’accento anche sulla necessità di interventi urgenti per la messa in sicurezza della discarica.












