Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Luisa Turco, ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Luisa Di Fede di Canicattì, che aveva chiesto di alleviare la carcerazione domiciliare nei confronti di C.N., arrestata con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giudice, a seguito della dettagliata ricostruzione dei fatti elaborata dall’avvocato Luisa Di Fede, che ha specificato come il regime di carcerazione domiciliare della donna e del marito stia influendo in maniera negativa sulla loro bambina di un anno, costretta a non uscire di casa, ha accolto le argomentazioni ed ha accordato il permesso di uscire 3 volte a settimana, di mattina dalle 9,30 alle 11,30 per far svagare la bambina e consentire alla donna anche di fare la spesa












