confindustriaAgrigento, 6 Aprile 2010 : In occasione del Vinitaly , che si terrà a Verona dal prossimo 8-10 aprile, il Presidente di Confindustria AG ha manifestato il proprio apprezzamento per le 27 aziende della provincia agrigentina che parteciperanno al Salone Internazionale del Vino e dei Distillati .Sapere che in una manifestazione di grande richiamo quale è il Vinitaly ,nella quale si mettono in vetrina anche le eccellenze del territorio,partecipano ben 27 aziende agrigentine commenta il Presidente di Confindustria AG, e’ per noti tutti motivo di orgoglio ed è per questo che tributiamo agli imprenditori interessati una ulteriore esortazione a promozionare con i loro prodotti anche la nostra provincia .

Le 27 aziende che esporranno a Verona con i loro prodotti di eccellenza e con le diverse centinaia di occupati costituiscono una preziosa risorsa per la nostra economia ed è anche per questo che il sistema produttivo tutto riconosce alle aziende del vino una valore significativo.


Marilena Barbera, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria AG rileva che la qualità dei vini agrigentini è ormai un fatto consolidato e riconosciuto in tutto il mondo, ma ancora molto lavoro rimane da fare sulla strada dell’accoglienza e dell’ospitalità in azienda.

In tale prospettiva, continua la rappresentante dei Giovani imprenditori di Confindustria , i temi dell’ospitalità e di partecipazione del consumatore al ciclo completo di produzione rivestono carattere di estrema importanza: se le aziende non sapranno replicare sul territorio in scala reale la coesione organizzativa in favore del visitatore-turista, mettendo a disposizione standard di accoglienza appropriati ed identificabili,l’esperienza di un tour nell’enologia siciliana rischia di rimanere un evento interessante ma solo virtuale.

Occorre – ha continuato M. Barbera – lavorare ancora molto per sviluppare e potenziare le attrattive e le reti di collegamento tra le diverse zone ed attività produttive sul territorio, ed in questo le generazioni dei giovani imprenditori dell’enologia siciliana possono apportare nuove energie e competenze .

Tra le novità di questa edizione, che rinnovano la formula della collettiva siciliana, c’è una grande attenzione ai territori, con un percorso che anche visivamente richiamerà la disposizione delle aziende sull’isola che vede nella provincia di Agrigento la terza per produzione dopo Trapani e Palermo per volume di vino prodotto.