prostituzioneApplicazione della pena su richiesta delle parti per Cecilia Vielka Rodriguez, la 47enne panamense implicata nel blitz antiprostituzione “Pretty Woman”. La difesa della donna ha concordato con il pubblico ministero due anni di reclusione poi accolti dal giudice per le udienze preliminari. Rodriguez usufruirà della sospensione condizionale della pena. Esce dal procedimento dunque, quella che secondo l’inchiesta era la protagonista principale del giro di squillo che si stava affermando ad Agrigento.Sarebbe stata proprio Cecilia Vielka Rodriguez, per gli inquirenti a gestire gli incontri hard in appartamenti di Fontanelle e Contrada Consolida. A prostituirsi sarebbero state delle giovani sudamericane, che, dopo essere arrivate in Italia con regolari permessi di soggiorno, rimanevano nel nostro Stato circa due mesi, per poi fare turn over. L’indagine, tra Agrigento, Napoli e Modica, è durata 4 mesi e parte dalle segnalazioni fatte dai condomini di quelle palazzine che non riuscivano più a tollerare il via vai rumoroso dei clienti delle prostitute.

A dibattimento andranno gli agrigentini implicati nell’inchiesta, Michele Cimò e Adele Ansaldi Galfo, chiamati a comparire davanti al giudice per la prima udienza prevista il prossimo 27 maggio. Hanno scelto invece di essere giudicati con il rito abbreviato Mario Lo Zito e Gerlando Sollano.