E’ stato condannato all’ergastolo dalla Corte d’assise Giuseppe Putrone, l’imputato di Porto Empedocle accusato anche dal fratello Luigi, collaboratore di giustizia, di aver ucciso Antonio Grassonelli. La difesa aveva chiesto l’assoluzione sostenendo che il racconto dei pentiti non aveva trovato nessun riscontro. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, nel 1986, l’omicidio di Grassonelli rientrava nella guerra tra cosa nostra e stidda.












