naro_via_vanelle3Riceviamo e integralmente pubblichiamo una nota dell’On.le Maria Grazia Brandara già sindaco di Naro.

In riferimento alla polemica del sindaco Morello che nei giorni scorsi ha affermato:
“La precedente Amministrazione ha prescelto le procedure dell’espropriazione per il pagamento delle indennità ai proprietari delle case che dovevano essere demolite e ciò comporta per legge di operare sulle somme da corrispondere una ritenuta del 20%. Ciò mi dispiace perché probabilmente i cittadini interessati avevano fatto affidamento sull’erogazione dell’indennità per intero, dal momento che non erano stati previamente avvisati che sull’importo lordo andava operata la ritenuta d’acconto”.
Mariagrazia Brandara rassicura i suoi concittadini, affermando che – la precedente Amministrazione ha fatto bene a scegliere le procedure dell’espropriazione per il pagamento delle indennità ai proprietari delle case che dovevano essere demolite perché, tale indennità non va tassata
Ha inoltre fatto alcune precisazioni: l’Amministrazione da me guidata in seguito all’evento franoso del febbraio 2005, ha rivendicato ed ottenuto per i Naresi :
• dalla regione siciliana il riconoscimento dello stato di calamità e l’assegnazione di un contributo di 1milione di euro.
• dal Consiglio dei Ministri il riconoscimento dello stato di emergenza e l’ordinanza n.3450/05 con la quale è stato, anche, assegnato un contributo di euro 500mila utile per l’accensione di un mutuo di 5milioni di euro.
Tutto ciò oltre all’ulteriore milione di euro per il consolidamento dei suoli delle zone ad alto rischio (fuori dalla zona direttamente interessata dalla frana nella zona di monte) e muri di sostegno nella zona di valle, OPERE GIÀ REALIZZATE DALLA AMMINISTRAZIONE DA ME GUIDATA.
Mariagrazia Brandara chiede poi al Signor Sindaco – se, come siamo certi, la ritenuta non andava operata, e sono stati erroneamente versati all’Erario soldi dei cittadini, come pensa di far loro recuperare, velocemente, le somme visto il triste precedente della sanatoria?
Mi permetta di cogliere l’occasione per farLe qualche domanda:
• non si rinviene più traccia di decreti, per progetti di consolidamento già presentati, per altri 2milioni di euro…già assegnati durante la mia Amministrazione.
Ha qualche notizia in merito?
• Per chi ha avuto abbattuta la casa è stata scelta la procedura dell’esproprio per velocizzare i tempi di erogazione e per andare incontro alle esigenze della gente ed infatti – grazie al lavoro passato – sono stati indennizzati.
Chiedo, casomai, considerato che le somme erano già disponibili un anno fa, perché erogarle solo adesso?
• Per tutti gli altri che attendono un indennizzo cosa farà visto che l’Amministrazione precedente ha lasciato due milioni e mezzo e che ormai è ufficiale la perimetrazione definitiva?
A proposito, ha richiesto il rinnovo dello stato di emergenza?
Conclude poi Mariagrazia Brandara: CARI ABITANTI DI VIA VANELLE, CHE AVETE AVUTO DEMOLITA LA CASA E RICEVUTO L’INDENNIZZO DECURTATO DEL 20%, DOVETE PRESENTARE IMMEDIATAMENTE RICHIESTA DI RIMBORSO ALL’ERARIO.
Probabilmente i tempi non saranno brevi e spiace molto perché tutto ciò poteva essere evitato semplicemente consultando quanti la vicenda l’avevano passo passo seguita ricevendo dai cittadini fiducia.
Tanto dovevo e come sempre disponibile ed al servizio della città e di tutti i suoi cittadini.

Agrigento 10 maggio ’10
Mariagrazia Brandara