Riceviamo e pubblichiamo in versione integrale lo sfogo e il materiale fotografico di un nostro affezionato lettore.
Dovrebbero servire per i rifiuti degli inquilini della zona, ma non e’ così. Quest’ultimi costituiscono, invece, per “certa gente”, utile occasione di discarica abusiva per ogni tipo di immondezze. Gli abitanti di zona rinazzi li usano per scaricare ogni sorta di materiale erbaceo, i ristoratori vengono a portare rifiuti speciali, i gommisti scaricano i pneumatici, I muratori li usano per depositare inerti e eternit, i tappezzieri lasciano sacchi di spugne, i carrozzieri depositano parti di autovetture incidentate, gli idraulici vengono a buttarci palle di autoclave, i coltivatori vengono a buttarci le plastiche di copertura. E’ chiaro quindi che questi cassonetti non servono per gli inquilini della zona dal momento che sono sempre pieni dentro e fuori, stimolando attrazione per i cani randagi. Per risolvere radicalmente il problema è necessario, quindi, che si tolgano. Per evitare che il luogo sia una perenne discarica, una discarica in una strada nuova e frequentatissima, ove nessuno opera l’opportuna sorveglianza non resta che rimuovere i quattro cassonetti. La storia ci insegna che in contrada rinazzi, lungo la strada principale che porta sul versante giacchetto esisteva una vergogna analoga, anche se visa soltanto agli abitanti della zona, ebbene ricordo all’assessore Guarneri che è stata debellata dopo anni di polemiche ma soltando togliendo i cassonetti da quell’inferno















