“Il Governo dovrebbe inviare un segnale, anche simbolico, all’amministrazione comunale e al sindaco di Licata perché rimetta il mandato nelle mani dei cittadini” questa la richiesta espressa, nell’Aula della Camera, da Angelo Capodicasa, deputato del Partito Democratico, nel replicare alla risposta del Governo ad un’interpellanza in cui chiedeva chiarimenti in merito alla situazione amministrativa nel Comune di Licata, il cui sindaco ha il divieto di dimora ed è sotto processo per corruzione. Per Capodicasa sono evidenti le responsabilità della Regione Siciliana che ha sottovalutato e forse, in alcune sue parti, è stata anche complice di tutta questa situazione.