I finanzieri della tenenza di Canicattì, guidati dal ten. Francesco Auriemma hanno messo a segno un altro servizio a contrasto della contraffazione dei marchi, questa volta a tutela delle grandi firme della cosmetica. Sviluppando una segnalazione pervenuta dai colleghi delle fiamme gialle di Petralia Soprana, hanno individuato un grossista che vendeva prodotti cosmetici recanti importanti e note “griffe”, che se ad un primo approccio apparivano originali e di buona qualità, di fatto erano ben curate imitazioni di profumi, riportanti sulla confezione la scritta “falso d’autore”, apposta tuttavia, in modo poco visibile rispetto al logo riprodotto.
Tale prassi commerciale contrasta con le più recenti sentenze della giurisprudenza che hanno confermato che la vendita di prodotti recanti la predetta dicitura e la riproduzione non autorizzata di un marchio registrato configura, comunque, il reato di contraffazione. i finanzieri pertanto hanno proceduto al sequestro di oltre 18.600 confezioni di profumo e denunciato, a piede libero, il titolare dell’attività alla procura della repubblica di Agrigento. Si segnala inoltre, che in tale comparto economico, la normativa comunitaria, in materia di sicurezza dei prodotti (non conformi alla normativa ce) ha introdotto dei paletti ben precisi a tutela della salute del consumatore, in quanto in molti casi simili i prodotti e i principi attivi impiegati per realizzare tali prodotti si sono rivelati di scarsissima qualità comportando fra l’altro proprio dei danni alla salute degli ignari acquirenti














