È iniziato oggi, davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Agrigento, il processo al sindaco di Licata Angelo Graci, all’ex assessore ai Servizi sociali Tiziana Zirafi, all’ex vice presidente del Consiglio comunale Nicolò Riccobene e all’impresario di spettacoli di Gela Carmelo Napolitano, accusati di corruzione. Secondo l’accusa i tre amministratori avrebbero ricevuto 6.000 euro dall’impresario in cambio dell’affidamento di un appalto per uno spettacolo musicale realizzato per la festa di Sant’Angelo, patrono di Licata. La delibera fu adottata per 31.500 euro, una somma superiore rispetto a quella offerta da altre agenzie. In aula, stamani, lette le accuse degli imputati, è stato sentito il primo teste dei pm: un maresciallo dei carabinieri. Depositato anche l’elenco dei testimoni della difesa: tra tutti, spicca l’europarlamentare ed ex sindaco antimafia di Gela, Rosario Crocetta. Graci è difeso dagli avvocati Pilato di Agrigento, Fiorello e Caponnetto di Palermo, dopo che il primo legale, Domenico Romano di Licata, ha rinunciato all’incarico per incompatibilità sorte con il primo cittadino. La prossima udienza è fissata per lunedì 12 luglio.