Le fiamme gialle licatesi, coordinate dal comandante provinciale, non abbassano la guardia nell’attivita’ di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.

l’attuazione del dispositivo di contrasto all’uopo predisposto mediante un incisivo incremento anche dell’attivita’ di controllo del territorio, ha permesso ai finanzieri di sequestrare 18 piante di canapa indiana che, coltivate in vaso, erano abilmente occultate in un canneto lungo gli argini del fiume salso.


Verosimilmente per paura di essere scoperti a causa dei diversi sequestri di marijuana operati anche dalle altre forze di polizia, i proprietari delle piante non si sono piu’ recati sul luogo di coltivazione per innaffiare le piante, rendendo vani gli appostamenti predisposti dai militari per la loro individuazione. le piante sono state quindi estirpate e sottoposte a sequestro.

Tra le piante sequestrate e’ stata registrata la presenza della c.d. “skunk”, una pianta che nasce dall’incrocio tra altre due varieta’ di canapa la sativa e la indica e che presenta una quantita’ maggiore di principio attivo.

Le piante sequestrate avrebbero consentito l’immissione al consumo di centinaia di dosi di marijuana, producendo notevoli danni ai giovani ed alle famiglie agrigentine, che sono stati cosi’ impediti.