La spiaggia compresa tra il centro abitato di Siculiana Marina e la località di Gelonardo (o Giallonardo che dir si voglia) è uno dei tratti costieri più pregevoli della costa siciliana e non solo, segnalato anche su diverse guide naturalistiche. L’alternanza di strati gessosi con splendidi cristalli di gesso selenitico conferisce alla falesia un aspetto caratteristico che difficilmente si riscontra in altri tratti costieri.

Le opere in questione – segnalate a Legambiente da numerosi agrigentini abituali frequentatori di questo suggestivo tratto di costa a cavallo tra i territori di Realmonte e Siculiana – appaiono di recente realizzazione. Si tratta di gradini incisi direttamente sul banco gessoso della falesia e sulla roccia o realizzati mediante saldatura di rocce con malta gessosa. Nei punti più impervi del sentiero, che si compone anche di tratti di piano inclinato, sono stati collocati corrimano realizzati con materiale ligneo e di metallo e cordame ed addirittura gabbionate con pietre rete in metallo.


I rilievi fotografici e cartografici realizzati da Legambiente si trovano adesso sul tavolo delle Amministrazioni Comunali di Realmonte e Siculiana, nonché della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle e della Sovrintendenza ai BB.CC. di Agrigento: l’invasività dei lavori, infatti, consente di nutrire molti dubbi sulla loro regolarità, trattandosi di opere che di fatto sventrano la falesia tagliandola trasversalmente e che in alcun modo possono essere considerate di pubblica utilità.

Si allega al presente comunicato la richiesta di verifica, con annessa documentazione fotografica, avanzata da Legambiente agli Organi su richiamati.

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