La formazione professionale siciliana è da parecchi anni oggetto di accese polemiche, di discussioni, di progetti di revisione e di ristrutturazione che, però, hanno sortito come effetto soltanto un grande sgomento negli operatori, alimentando peraltro la confusione ed il preconcetto nell’opinione pubblica.
Finalmente dopo tanti incontri si è arrivati ad una “seria” proposta di riordino amministrativo del sistema della formazione professionale nella regione sicilia. Ad affermarlo è Joseph Zambito, presidente nazionale dell’A.N.Fo.P. – Associazione Nazionale Formatori Professionisti, che ha dato un costruttivo contributo nell’ambito del tavolo tecnico costituito dall’Assessorato alla Formazione della regione siciliana e a cui fanno parte le Organizzazioni sindacali e datoriali.
Tutte le proposte presentate dall’ANFOP sono state positivamente accolte ed inserite nel documento reperibile su http://www.anfop.it . Per il 02 settembre alle ore 11.00 presso i locali dell’Assessorato Regionale alla Formazione è stato convocato il tavolo tecnico per definire ogni dettaglio sulla approvazione della proposta di riordino che prevede sinteticamente:
- l’erogazione del Servizio Regionale degli interventi formativi tramite gli enti con più di tre anni di esperienza e comunque presenti nel PROF 2010;
- l’istituzione dell’albo ad esaurimento degli operatori della formazione nel quale confluiranno tutti i dipendenti assunti con contratto a T.I. entro il 31.12.2008;
- individuazione del parametro unico del costo ora/corso;
- il personale che risulterà in esubero potrà essere utilizzato, mediante procedure di mobilità, nelle Istituzioni Scolastiche, Universitarie, nei servizi per l’impiego o pressa altra amministrazione che dovesse farne richiesta;
- dopo, aver esperito, le procedure di utilizzazione dell’albo di cui al punto 2, per le attività relative all’obbligo d’istruzione o per progetti per disabilità, gli enti potranno utilizzare anche docenti del sistema d’istruzione attingendo alle graduatorie provinciali permanenti ad esaurimento aggiornate ai sensi del D.M. 42/09 ;
- creazione di poli formativi, intesi quale aggregazione di enti con dotazione oraria non inferiore ai diecimila ore, distribuite in almeno tre province;
- blocco delle assunzioni a tempo indeterminato:
- estensione del fondo di garanzia a tutti i dipendenti con contratto a T.I. assunti al 31.12.2008;
- misura di accompagnamento alla fuoriuscita volontaria del personale con requisiti minimi previsti per la quiescenza:
10. la non ammissione a finanziamento per gli enti con debiti accertati in via definitiva dall’Amministrazione Regionale o che non abbiamo il possesso del DURC annuale;
11. revisione del sistema di accreditamento degli enti di formazione;
12. inizio delle attività a regime in coincidenza con il calendario scolastico, con programmazione biennale/triennale delle attività;
13. istituzioni dei Centri Periferici Territoriali dell’Assessorato con competenza relative alla gestione. Monitoraggio, controllo ed ispezioni e rendicontazioni degli interveti formativi;
14. istituzione dell’ufficio stralcio per definire tutte le revisioni contabili arretrate;
15. il riconoscimento del diritto agli studenti, oltre al conseguimento della qualifica professionale, anche della certificazione valida per l’attribuzione dei crediti formativi;
16. istituzione del libretto formativo;
17. la pianificazione dell’offerta formativa rispondenti alle esigenze del territorio e al fabbisogno del mercato del lavoro;
18. vendono specificate le risorse finanziarie per il finanziamento deglii interventi mediante fondi regionali, FSE, e fondi nazionali;
19. possibilità di poter apportare modifiche concordandole con le parti sociali;
20. tali punti verranno espletati con apposite circolari e direttive che sostituiranno la non più attuale normativa di settore.
Oltre ad affermare ogni forma di garanzia occupazionale per il personale impiegato sino ad oggi negli Sportelli Multifunzionali, per la riunione del 02 settembre, l’A.N.Fo.P. solleciterà :
- lo sblocco degli avvisi 6,7,8 e 12 nonché l’ottimizzazione dei tempi di pubblicazione delle graduatorie definitive, così da evitare che si perdano i benefici formativi per le aziende aderenti a tali iniziative;
- la immediata predisposizione dell’avviso pubblico riguardante la presentazione dei progetti formativi PROF per l’anno 2011 e successivi;
- la riattivazione “funzionale” del sito dell’assessorato regionale alla formazione non completamente operante ormai dal 02.04.2010, per garantire ed assicurare massima trasparenza e pubblicità all’utenza;
- elaborazione tempestiva delle graduatorie concernente l’avviso “Catalogo dell’Offerta Formativa Apprendistato Professionalizza in coerenza con quanto definito dalle vigenti disposizioni normative (L. n. 196/97 e dal D. Lgs. n. 276/03) che prevedono tra ‘altro sanzioni per le aziende che non garantiscono la formazione esterna dei giovani assunti con contratto di apprendistato;
- semplificazione delle procedure di progettazione, gestione e rendicontazione utilizzando adeguate tecnologie telematiche , come avvenuto positivamente con il Catalogo dell’Offerta Formativa Regionale e per l’avviso “Gente di Mare”.
Joseph Zambito
Presidente Nazionale dell’A.N.Fo.P.
Associazione Nazionale Formatori Professionisti


















