Cari concittadini,
sento forte la responsabilità nei vostri confronti e di tutti gli elettori che mi hanno scelto, tributandomi una grande fiducia, fuori e al di sopra dei partiti politici, di sottoporvi con la presente, un appello che si unisce alla mia sensibilità istituzionale ed all’amore verso la Città che ha saputo ribellarsi ai soliti e vecchi politicanti che avevano già in mente di perpetrare un nuovo sacco di Licata.
Premetto che, La mia vicenda personale, risente fortemente di un complotto perpetrato da chi veniva escluso non da me , ma dai Licatesi nella gestione della cosa pubblica.
Oggi, mi preme sottolineare che sul piano processuale ho il diritto sacrosanto di consegnare alla mia famiglia ed ai miei figli e a me stesso, la certezza della mia irreprensibile condotta morale, e di preservare la mia dignità di uomo, di cittadino e titolare della Istituzione – Comune.
Ma la cosa che più mi preme ancora, è il dovere di consegnare a tutti i Licatesi la certezza che non hanno eletto come loro sindaco un criminale ma una persona perbene, ho il dovere di riscattare il buon nome di Licata e dei Licatesi !
Mai e poi mai, ascriverò alla storia della mia città , l’elezione di un sindaco criminale, anzi, porrò in essere tutti gli atti, affinchè Licata possa essere amministrata nel migliore dei modi possibili, nonostante la mia forzata dolorosa e temporanea assenza, le mie dimissioni, oggi, diventerebbero inevitabilmente, una fuga, un atto di codardia ed implicita ammissione di colpevolezza, un vantaggio politico e un successo immeritato per i miei delatori , perché poggerebbe sulla calunnia e sull’infamia.
Dopo una profonda riflessione su come realizzare questi obiettivi, ho deciso di chiamare esponenti della politica e del mondo delle professioni per dare una mano alla mia città , in questa fase di transizione, ricevendo ampi consensi ed incoraggiamenti, per cui ho pensato di affidare la carica di Vice – Sindaco vicario, ad un amministratore saggio ed intelligente, capace e con grande esperienza, che unitamente ai miei assessori che ringrazio per il loro attaccamento alle istituzioni, potrà continuare il programma amministrativo in maniera assolutamente indipendente fuori dagli schieramenti politici, e senza interessi di parte.
La mia scelta è ricaduta sul dott. Giuseppe Arnone (assessore Provinciale di Agrigento fino a qualche giorno fa) che mi dà la doppia garanzia sia sul piano territoriale che politico, e che sicuramente non si porrà in distonia con alcuno, rilanciando sicuramente il dialogo con tutte le forze sane presenti sul territorio .
Ritengo altresì, che la mia azione odierna, pone quale mio primo fine l’amore e l’interesse per la mia città, e nel contempo,di approntare le giuste difese nel processo con il rispetto massimo della Magistratura giudicante, che sono sicuro e cosciente mi vedrà assolto, perchè sono innocente, e solo quando, ristabilita questa verità, deciderò nei soli interessi di Licata e dei Licatesi, probabilmente prenderò la decisione di dimettermi.
Angelo Graci
Sindaco di Licata

















