Si sono svolti, oggi pomeriggio, i funerali di Giampiero Campardo il giovane 29enne rimasto vittima del tragico schianto avvenuto la notte tra venerdì e sabato scorso in contrada Grottarossa. Stessa atmosfera di dolore nella nuova parrocchia di San Calogero. Parenti e amici hanno voluto dare l’ultimo saluto ad un’altra vittima innocente della strada. In prima fila i genitori e le sorelle del giovane stretti in un abbraccio di dolore.
Il Sindaco di Canicattì, seguito dal comandante della polizia municipale ha partecipato al rito funebre cercando di dare qualche parola di conforto ai genitori. Molto commovente è stato anche il discorso fatto dal parroco della chiesa di San Calogero, Don Vincenzo Licata, che ancora una volta ha evidenziato la pericolosità delle strade della nostra provincia. Durante l’omelia il parroco ha voluto ricordare la figura del giovane e gli ultimi momenti di vita.
Nella sua predica, Don Vincenzo, ha cercato di dare la forza di continuare ai familiari distrutti dal dolore. Il parroco ha elogiato il ragazzo ed ha invitato i giovani presenti a cercare maggiormente Dio, anche nei momenti di svago, il parroco ha spiegato che la vita è un dono prezioso e va salvaguardato. Anche in quest’occasione la commozione dei presenti era tantissima.
Difficile trattenere le lacrime, lo strazio dei genitori e dei parenti ha commosso tutti. Il parroco ha concluso l’omelia rivolgendosi ai genitori, ha cercato di spiegare che un giorno rivedranno il loro figliuolo in un’altra dimensione e che fino ad allora dovranno ricordarlo in maniera serena. Un pensiero è andato anche alle altre vittime dell’incidente.
Intanto sono stazionarie le condizioni di salute di Diego Paci, ricoverato all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta in stato di coma. Gli investigatori, hanno accertato che nessuno dei conducenti aveva esagerato con il consumo di alcol. I test infatti sono risultati tutti negativi. Nel tragico scontro sono morti Giovanni Messina, 52 anni, comandante della Polstrada di Palermo ed ex comandante della Polizia stradale di Agrigento, e il padre Alfonso di 80 anni, che viaggiavano a bordo di una Pegeout 407; morti anche Gioacchino Castellana, 24 anni, e Giampiero Campardo di 29, che viaggiavano a bordo di una Bmw 120.













