Sostituzione di persona ed esercizio abusivo della professione sono le accuse contestate a L. M., 56 anni, infermiere professionale di Caltanissetta che si è spacciato per ginecologo. Con le pazienti era riuscito a fissare pure gli appuntamenti, convocandole direttamente all’ospedale “Sant’Elia” dove lavorava.
La truffa è stata scoperta quando le donne sono andate in ospedale e hanno chiesto del finto medico. Alcuni infermieri si sono insospettiti e hanno dato l’input all’inchiesta che, ora, ha portato L. M. in Tribunale. Il pubblico ministero Maria Pia Ticino ha chiuso l’indagine. L’infermiere sarà processato dal giudice monocratico Alessandra Vella.
Sono quattro le persone offese che al dibattimento potranno costituirsi parte civile contro il falso ginecologo: l’Azienda ospedaliera “Sant’Elia” e le tre pazienti che s’erano rivolte al finto medico e che, saputo dell’indagine, l’hanno denunciato. Si tratta di due donne di Vallelunga, una di 33 anni e l’altra di 37, che peraltro era incinta quando doveva sottoporsi alla visita, e una ventenne nissena.
fonte LaSicilia












