Ieri sera due giovani hanno salvato da morte certa una cagnetta di appena un anno da avvelenamento. Il fatto è successo in via Giuseppe Di Vittorio a Campobello di Licata davanti l’indifferenza di alcune persone residenti nella zona che avevano già notato da alcune ore il povero animale agonizzante ma non curanti della grave situazione cercavano anche di distogliere dall’intento i due giovani. Subito portato dal veterinario l’animale è stato sottoposto alle necessarie cure del caso. Nella foto la giovane cagnetta di appena un anno prontamente ristabilita. Nella zona non è la prima volta che si verifica un fatto del genere: appena 20 giorni fa un’altra persona ha denunciato l’avvelenamento del suo cane miracolosamente salvato dal veterinario causa esche trattate con pesticida. Il luogo dove sono state rinvenute le esche avvelenate è lo slargo sovrastante la caserma dei Carabinieri utilizzato come parcheggio dai tir e poco distante dalla via Di Vittorio. Sorte diversa hanno avuto invece altri due cani che non ce l’hanno fatta sempre a distanza di poche ore dall’evento accaduto. Evidentemente a qualcuno che abita nella zona i cani, che siano randagi o abbiano un padrone, proprio non piacciono.












