Prima tavola rotonda organizzata dall’ Associazione Studi sociali e giuridici Empedocle dal titolo”La Sicilia e lo sviluppo dell’agricoltura e della pesca”; Hanno partecipato i professori Cesare Piacentino,ordinario di Statistica ed Economia ,Francesco Faraci, associato di Economia,Intermediazione Finanziaria dell’Università di Palermo.Il direttore generale Sviluppo Italia Vincenzo Paradiso,il direttore Confindustria Agrigento, professore Giacomo Minio,Franco Andaloro ,Capo del Dipartimento “Uso Sostenibile delle risorse “ISPRA Ministero dell’Ambiente e il direttore generale Azienda regionale foreste demaniali,ingegnere Rino Giglione.Dopo i saluti del sindaco di Sambuca Martino Maggio,ha aperto i lavori l’ingegnere Antonello Mineo,vice Presidente dell ‘Associazione Studi sociali e giuridici Empedocle che dopo a avere presentato la neonata associazione ha parlato delle difficoltà politiche del momento ,sottolinendo :”che il presidente Lombardo invece di pensare ai tecnici per il Lombardo quater e di proseguire con un dannoso turn over di assessori e rubriche (fatto ad arte per monopolizzare tutto) si preoccupi della spesa a partire dei fondi europei. La Sicilia e’ ingessata nella azione politico-amministrativa per un miope e provinciale accentramento di potere del Presidente che sta facendo perdere alla Sicilia occasioni storiche come nel campo della energia solare dove la nostra regione (la piu’ irradiata dal sole d’Italia) e’ superata dalla Lombardia,dal Piemonte,dal Trentino Alto Adige (dati assosolare,)e anche dalla Puglia .Il tempo,ha continuato potrebbe essere speso meglio senza scoraggiare l’intrapresa con procedure e conferenze dei servizi che durano anni,un esempio per tutto,il rigassificatore.” Anche i professori Piacentino e Faraci hanno concordato sul fatto che la situazione politica del momento provoca solo incertezza ed hanno ribadito che questa incertezza non giova alla economia siciliana e che occorre una forte azione politica per conquistare la giusta fetta di mercato per il rilancio dell’Agricoltura e della Pesca. Paola Armato ,dirigente dell’Assessorato Politiche Agricole ed Alimentari ha fatto una relazione sui progetti e le misure a cui in questo momento si può accedere

.Il direttore generale di Sviluppo Italia ha parlato dei bandi comunitari e spiegandone anche le finalità e l’applicazione.


Il professore Andaloro ha fatto un quadro della situazione della pesca in Sicilia, dell’importanza del corretto e pieno utilizzo del Fondo Europeo per la pesca, in un processo di ammodernamento della filiera ittica, affinchè diventi anche un volano per una politica di sostenibilità ambientale mirata anche alla tutela dei nostri mari.