Strade che sembrano trazzere, ruscelli che scorrono a cielo aperto alimentati da liquami fognari, bambini che giocano per strada con il rischio di contrarre malattie a causa dei posti insalubri che frequentano. E’ questo lo scenario offerto da diversi quartieri di Canicattì. Ad esempio i cittadini delle contrade Sant’Anna, Cannarozzo, Giarre e Petrillo, dove vivono almeno 6000 persone da anni lamentano la presenza di sporcizia e la convivenza con topi e zecche. Finora si sono sentite solo promesse e belle parole ma poco si è fatto per migliorare lo stato di cose. Da anni si parla di risanamento ma sino ad oggi la situazione igienico – sanitaria resta critica in molte zone della città. L’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano rizzo assicura interventi urgenti. “Questa amministrazione comunale si caratterizza per la tenacia con cui porta avanti la propria azione amministrativa dimostrando spirito di sacrificio e trascurando affetti familiari ed impegni professionali – commenta l’assessore Rizzo – di contro abbiamo il disinteresse dei cittadini, l’assenza di contributi di idee, la poca conoscenza dei problemi che affliggono la nostra Città e dei reali mezzi che l’amministrazione possiede per dare soluzione ai problemi. Posso assicurare che stiamo facendo di tutto per garantire ai cittadini di queste zone una quotidianità meno problematica di quella attuale