In Sicilia segnali di lieve ripresa nel mondo del lavoro. Nel secondo trimestre dell’anno, l’Istat ha registrato 18 mila occupati in più rispetto ai primi tre mesi del 2010, recuperando quasi il 50% delle perdite quantificate tra la fine del 2009 e il primo tremestre del 2010 quando erano andati in fumo 35 mila posti di lavoro.
Il saldo da inizio anno dunque rimane negativo: -17 mila posti. Rispetto al secondo trimestre del 2009 nell’isola ci sono 37 mila occupati in meno, mille in meno in rapporto al periodo primo trimestre 2009-primo trimestre 2010.
Il tasso di occupazione, sempre rispetto al trimestre precedente, cresce dello 0,6%, da 42,2% a 42,8%. Diminuiscono le persone in cerca di occupazione, 11 mila in meno dei primi tre mesi dell’anno.
Il tasso di disoccupazione rimane sopra il 15%, il più alto in Italia: passa dal 15,8% al 15,1%. Rispetto al secondo trimestre del 2009, il tasso di disoccupazione nell’isola è cresciuto del l’1,3%, al di sotto di altre regioni come Basilicata, Sardegna, Campania, Piemonte ed Emilia Romagna.
In Sicilia a trainare la timida ripresa dell’occupazione sono le femmine. In base alle tabelle Istat, nel secondo trimestre dell’anno risultano 25 mila occupati in più tra le donne, rispetto al trimestre precedente. In calo, sempre nel rapporto tra i primi due trimestri, l’occupazione tra i maschi: 8 mila sono i posti persi.


















