Si concludono oggi, a Canicattì in coincidenza del 22° anniversario del duplice barbaro assassinio del Presidente della I’ Sezione della Corte d’Assise d’Appello Antonino Saetta e del figlio Stefano le manifestazioni della “Settimana della Legalità Giudici Saetta-Livatino” organizzate dall’associazione TECNOPOLIS in collaborazione con l’associazione “Amici del Giudice Rosario Livatino”, l’associazione LIBERA ed il contributo di Banca Nuova e del Comune di Canicattì sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Il programma non subirà modifiche è prevede alle 10 presso il Cimitero comunale di via Nazionale l’omaggio floreale delle Istituzioni e delle associazioni alla tomba di Antonino e Sefano Saetta alla presenza dei familiari e delle autorità civili, politiche, militari e religiose.
Subito dopo alle 10,30 presso il Teatro Sociale di via Capitano Ippolito avrà inizio il convegn su “Etica, Carità e Giustizia nell’azione Giudiziaria”.
Relatori saranno dob Luigi Ciotti, fondatore di LIBERA e del Gruppo Abele, il magistrato della DDA di Palermo Antonino Di Matteo, presidente di ANM Palermo, l’avvocato Roberto Saetta, vittima delle due vittime di mafia di cui ricorre domani l’ anniversario, ed il giornalista redattore del Giornale di Sicilia, Giuseppe Martorana. I lavori saranno moderati dal giornalista Carmelo Vella.
I lavori non prevedono interventi di politici ma solo il saluto del sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, del Prefetto di Agrigento, Francesca Ferrandino, del rappresentante dell’Associazione Nazionale Magistrati di Palermo, Ignazio De Francisci, e del presidente dell’Associazione TECNOPOLIS, Riccardo La Vecchia.
Annunciata anche la presenza del Comandante Regionale della Guardia di Finanza, generale Cosimo Achille, e di altre autorità extraterritoriali.
In conclusione degli interventi dei relatori seguirà la consegna dei riconoscimenti a rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine, del mondo del giornalismo, del volontariato e dell’associazionismo, e comunque di quanti si sono distinti in attività a favore della Legalità e Giustizia e nel contrasto al malaffare e alla mafia.












