Un evento davvero eccezionale considerando che la specie è inserita nella lista rossa della Iucn (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) essendo fortemente minacciata in tutto il bacino del Mediterraneo e ormai al limite dell’estinzione nelle acque territoriali italiane. E questo tuttavia è il quarto nido della stagione estiva che schiude a Linosa. Le Caretta caretta durante la delicatissima fase della deposizione possono deporre fino a 200 uova disponendole in profonde buche. Quindi le ricoprono con grande attenzione, per garantire una temperatura di incubazione costante e per nascondere la loro presenza ai predatori. Completata l’operazione riprendono il mare. Un rito, quest’ultimo, che si può ripetere più volte nella stessa stagione estiva, solitamente giugno, luglio ed agosto. Appena nate, le piccole tartarughe scavano assieme verso la superficie, poi inizia la corsa frenetica verso il mare, dove nuotano ininterrottamente anche per tre giorni, in modo da raggiungere al più presto il largo.


















