Due serate all’insegna della cultura e dell’organizzazione: potrebbero essere queste le due parole chiave da cui partire per parlare degli incontri tenutisi a Siculiana (Agrigento) il 2 e il 3 ottobre. Una macchina perfetta, ben oleata, scansioni temporali e parole ottimamente distribuite hanno caratterizzato il conferimento della cittadinanza onoraria alla scrittrice Simonetta Agnello Hornby e l’annuncio dei cinque finalisti (sei per un ex aequo) alla finale del concorso letterario “Torre dell’Orologio” che si terrà il 7 novembre prossimo. Nella serata del 2 ottobre l’autrice dei romanzi “La mennulara”, “La zia marchesa”, “Boccamurata” e “Vento scomposto” è stata l’assoluta protagonista: circondata dalla sincera stima dei siculianesi con estrema disponibilità ha risposto alle domande postele dal giornalista Giovanni Zambito e dalla poetessa Giuseppina Mira.
E’ stato, infatti, presentato in anteprima nazionale il suo ultimo libro “La monaca” edito da Feltrinelli, uscito a fine settembre: “Un personaggio che io amo tantissimo – ha affermato la Agnello Hornby – e che spero di avere affrontato con rispetto”.
Alla discussione sul romanzo ha pure inserito dei ricordi legati all’infanzia come le feste religiose di San Calogero e Santa Rosalia e quelli legati alla realtà del suo paese d’origine: “A Siculiana – racconta – mi ricordo di un portiere che faceva anche lo scarparo, un uomo gobbo e intelligente e io correvo a guardarlo. Ricordo l’odore intenso e forte della colla: poi ho scoperto che è anche una droga, non credo che il povero portiere-scarparo lo sapesse. Credo che la mia unica esperienza della droga risalga proprio a quando avevo cinque anni”.
Fra una lettura e l’altra di brani estrapolati dai suoi romanzi, eseguita da Enza Pecorelli e MirKo Dalacchi, gli interventi del sindaco, la dott.ssa Mariella Bruno, e del vice sindaco, il dott. Giuseppe Zambito, che hanno sottolineato la grande importanza che la nuova amministrazione sta attribuendo alla dimensione culturale e la motivazione per cui si è deciso il conferimento della cittadinanza onoraria alla scrittrice.
Nella serata del 3 ottobre Simonetta Agnello Hornby ha assolto al suo dovere di presidente della giuria del concorso letterario “Torre dell’Orologio” – Prima edizione: vi hanno partecipato ventisette titoli per undici case editrici siciliane: Sellerio, Dario Flaccovio, Novantacento, Prova d’autore, La Zisa, Kimerik, Navarra, Carlo Saladino, Edizioni del Mirto, Medinova, Nuova Ipsa.
Un comitato di lettura appositamente sorto ha consegnato a tempo debito le schede con la votazione per ogni singolo volume e alla finale accedono i seguenti sei titoli: Danlenuàr di Giacomo Guarneri, Il libro di legno di Gian Mauro Costa, La scelta di autori vari, L’uomo a una stella di Angelo Simone, Nessuno sapeva di Maria Francesca Rizzo, Non con un lamento di Giorgio Di Vita.
Ogni libro è stato presentato da uno “sponsor” che ha illustrato le motivazioni che hanno permesso l’accesso alla finale e per la precisione sono stati rispettivamente Graziella Fazzi, Annalisa Vinciguerra, Maria Grazia Brandàra, Evelina Maffei, Salvatore Scimè ed Ester Monachino.
L’on. Brandàra ha annunciato che a “La scelta” è stato assegnato un premio speciale deciso dal Consorzio agrigentino per la legalità e lo sviluppo.
L’appuntamento è per il 7 novembre per la proclamazione del vincitore: saranno ospiti gli scrittori Massimo Lugli, Giacomo Pilati e Vincenzo Galluzzo.


















