Scade il 3 novembre prossimo il termine di presentazione delle domande per il bonus socio-sanitario, offerto alle famiglie nel cui nucleo figurino anziani in condizioni di non autosufficienza o disabili gravi.
C’è invece tempo sino al 13 novembre per le domande di partecipazione ai lavori del servizio civico di volontariato.
Quest’ultimo servizio consiste nello svolgimento di lavori di utilità sociale per due ore al giorno e sino ad un massimo di 45 ore individuali che verranno retribuite a norma di regolamento comunale.
I lavori di utilità sociale previsti dal regolamento riguardano l’assistenza domiciliare ed altre forme di aiuto agli anziani o ai portatori d’handicap. Inoltre, riguardano la pulizia, la manutenzione e la sorveglianza in parchi e giardini, in scuole ed edifici comunali, in impianti cimiteriali e comunque nel patrimonio e nel demanio comunale in genere.
In altri termini, i disoccupati che intendano volontariamente fare tali lavori devono presentare apposita domanda, sulla base del modello predisposto dall’ufficio comunale di solidarietà sociale, allegando certificato d’idoneità psico-fisica a proficuo lavoro rilasciato dall’Azienda Sanitaria Provinciale.
Grazie al servizio civico di volontariato, il Comune conseguirà concretamente due importanti obiettivi: quello di dare un lavoro momentaneo e quindi un minimo reddito a persone disoccupate e quello di rendere un servizio alla collettività attraverso la pulizia, manutenzione e sorveglianza di parchi e giardini, di scuole ed impianti comunali oppure attraverso l’assistenza,cura e sostegno agli anziani, ai disabili e alle famiglie bisognose.
“Il progetto del servizio civico di volontariato concretizza il coinvolgimento delle persone e delle famiglie economicamente disagiate in attività di interesse ed utilità sociale, allo scopo di dare risposte più concrete ai problemi che investono gli indigenti, favorendone anche l’integrazione e l’inserimento nel tessuto sociale.
Pertanto, il servizio civico di volontariato ha un’importanza fondamentale, specie nell’attuale grave congiuntura socio-economica, per la temporanea boccata d’ossigeno offerta a chi è disoccupato. Inoltre, grazie a tale servizio, l’Amministrazione Comunale riesce a garantire la manutenzione di parte del patrimonio e del demanio comunale della nostra città.
L’Amministrazione Comunale ha anche diramato il bando per la richiesta del bonus socio-sanitario che verrà erogato in base alle esigenze richieste dalle famiglie interessate: o come buono sociale (a sostegno del reddito familiare) oppure come buono di servizio per l’acquisto di prestazioni professionali presso organismi no profit accreditati presso il nostro distretto socio-sanitario o comunque presso strutture dell’ASP ”


















