Il consigliere comunale Gioacchino Giardina aveva parlato di “mafiosità” riferendosi all’atteggiamento di un avvocato di Canicattì, Antonio Comparato,  tra le pagine de “Il Grillo Parlante”.

Quell’articolo aveva comportato la querela per il consigliere comunale Gioacchino Giardina, il direttore e l’editore de “Il Grillo Parlante” , rispettivamente il giornalista Carmelo Vella e Grazia Adamo, per diffamazione a mezzo stampa.


Il  giudice Luca D’Addario ha assolto i querelati, difesi dagli avvocati Giovanni Salvaggio e Giuseppe Giardina,  perché il fatto non costituisce reato.

Il consigliere comunale del PDL Gioacchino Giardina, nelle sue espressioni forti, avrebbe esercitato il diritto di critica.