Manifestazione Venerdì 29 Ottobre 2010 per la mancata inclusione nella dotazione organica dei 279 lavoratori con contratto a tempo determinato dell’ASP di Agrigento.
Tale atto, peraltro contro le linee guida dello stesso Assessore Regionale alla Salute e Sanità, provocherebbe il mancato rinnovo del contratto per i lavoratori con gravi ricadute occupazionali sui comuni della provincia interessati, ma anche gravi disservizi per i cittadini, dato che tali lavoratori reggono di fatto molti uffici e servizi essenziali della medicina di base dell’ASP Agrigento nei comuni di: Ribera, Cianciana, Bivona, Raffadali, Favara, Licata, Canicattì, Cammarata e Agrigento.
E’ un atto immotivato, perché la spesa per i lavoratori a contratto è ormai storicizzata nei bilanci delle aziende ospedaliere e sanitarie confluite nell’ASP. Perchè allora??? Cosa ne vuole fare dei soldi?????
E’ da marzo 2010 che chiediamo un incontro con il Direttore dell’ASP di Agrigento e ad oggi lo conosciamo solo per qualche apparizione televisiva (e ci risulta non siamo i soli). E’ possibile dirigere un’azienda pubblica senza confrontarsi con sindacati e sindaci interessati????
Perché si vogliono chiudere gli ospedali più virtuosi, depotenziandoli giorno dopo giorno, facendo sprofondare la sanità provinciale nell’inefficienza assoluta, quando le somme sono invece disponibili per un rilancio ????
Perché questo silenzio assordante degli altri ????
La manifestazione, in seguito allo sciopero, si svolgerà negli spazi antistanti l’Ospedale San Giovanni Di Dio di Agrigento (sede dell’ASP) a partire dalle ore 09:00 di venerdì 29 Ottobre.
Il sit-in si protrarrà fino alle ore 15 per poi spostarsi dalle 16.00 alle 19.00 davanti il palazzo della Provincia di Agrigento.












