
Ancora sanità sotto accusa in Sicilia. La Procura di Palermo ha aperto un’indagine sulla morte di una bimba, deceduta prima di venire alla luce in una clinica privata, la Triolo-Zancla. L’inchiesta è stata avviata dal pm Maurizio Agnello a seguito della denuncia del padre della piccola, un uomo di 27 anni, che ha lamentato negligenze e omissioni da parte dei sanitari della struttura.
Nella denuncia l’uomo sostiene che il parto cesareo, deciso dai medici, sia stato effettuato con grande ritardo rispetto a quanto avrebbe, invece, imposto l’esito del tracciato, a cui la moglie era stata sottoposta la scorsa notte, e che diagnosticava segni di sofferenza del feto.
La donna, seguita da un ginecologo della clinica, era stata ricoverata ieri per partorire. Ieri sera sarebbe stato effettuato il tacciato, dal quale sarebbe emerso il rischio per la bimba, poi nata morta.
Il pm ha fatto consegnare la salma al medico legale che, domani, dovrà effettuare l’autopsia, e ha disposto il sequestro della cartella clinica.












