“Qualcuno di voi saprà che recentemente, esattamente il 19 luglio scorso, ho perso mia moglie, Rossana, alla prematura età di 46 anni.
La patologia di cui era affetta – ci scrive Antonio Prestia – da ormai 22 anni, il LES Lupus Eritematoso Sistemico, l’ha annientata nel volgere di 19 giorni di coma nel reparto di neurologia dell’Ospedale San Martino di Genova. Ho vissuto un dramma indicibile: la mia famiglia ed io siamo ancora sotto choc.
Con l’associazione nata per combattere questa malattia rara, il Gruppo LES, stiamo organizzando due convegni in Sicilia, uno a Palermo e l’altro ad Agrigento, per sensibilizzare i medici di base ad approfondire meglio questa gravissima patologia affinché possano immediatamente essere compresi i sintomi e diagnosticarla prontamente.
Il programma è identico sia per il convegno di Palermo (6/11) che per quello di Agrigento (13/11).
Vi prego, aiutatemi a divulgare questo messaggio, fatelo per piacere ad un amico e collega ma, soprattutto, per evitare che altre Rossana possano morire per la mancata o tardiva diagnosi del LES”.
Antonio Prestia
– Lupus è una malattia cronica, curabile con opportuni trattamenti, assolutamente non contagiosa, nè infettiva, che colpisce maggiormente le donne con una prevalenza di 9 malati su 10. Il LES appartiene al gruppo delle malattie autoimmuni. Queste patologie, tra cui si annovera anche l’artrite reumatoide, la sclerosi multipla e il diabete mellito insulino-dipendente, sono provocate da una reazione aggressiva del sistema immunitario dell’individuo contro propri organi o tessuti. Il sistema immunitario normalmente ha la funzione di rispondere all’invasione da parte di microorganismi (per esempio batteri o virus) producendo anticorpi per distruggere gli “invasori”. Le malattie autoimmuni compaiono quando queste reazioni sono inspiegabilmente rivolte contro le cellule e i tessuti dell’organismo stesso, che non più riconosciuti come propri, vengono trattati come fossero sostanze estranee.

















