La Regione siciliana e’ fra le prime regioni, dopo una presa d’atto della giunta di governo, a dare concreta applicazione alla legge nazionale sulla dislessia. “La legge sul riconoscimento della dislessia, che sara’ completata, entro 2 mesi da 2 regolamenti alla cui stesura parteciperanno esperti siciliani, e’ da considerarsi una vittoria per la scuola – ha detto l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino. “E’ una legge – spiega Centorrino – che viene dal basso, fortemente voluta da un enorme numero di operatori del settore e famiglie interessate al problema che, grazie alla sensibilita’ dei parlamentari, ha trovato piena realizzazione. E’ un grosso passo avanti – ha aggiunto Centorrino- in quanto viene riservato al problema maggiore attenzione sociale, con forte riscontro soprattutto nel mondo della scuola”. Con la nuova legge, che sara’ seguita da una circolare dell’assessore competente, gli insegnanti dovranno elaborare piani didattici personalizzati, con forme flessibili di lavoro scolastico, agli alunni inoltre viene riconosciuto il diritto all’utilizzo di strumenti informatici e tempi supplementari nello svolgimento delle varie attivita’. Secondo Centorrino, ” Questa legge tranquillizza le famiglie di soggetti dislessici, che da oggi non si sentiranno piu’ discriminati sul piano intellettivo, ma solo portatori di un disturbo che prevede una diagnosi ufficiale e uno specifico protocollo di cura”. Alla concretizzazione dell’iniziativa si e’ fortemente impegnata la Fondazione Bonino Pulejo di Messina. Il presidente della fondazione no profit, Nino Calarco, nell’esprimere, apprezzamento per la sensibilita’ dimostrata dalla Regione Siciliana, ricorda anche l’impegno dimostrato dai vertici e dai componenti del Parlamento e dall’assessore regionale Mario Centorrino. “Si tratta – ha detto Calarco – di una vicenda che si conclude in maniera felice dopo oltre 10 anni di battaglie condotte dalla Fondazione Bonino Pulejo, che hanno avuto il loro culmine nella cerimonia di consegna del Premio internazionale Bonino, nel 2009, a una testimonial d’eccezione, Sua Altezza Reale la Principessa Vittoria di Svezia”.

















