Mentre continuano a fioccare le telefonate e le prenotazioni di guide ed accompagnatori per sabato e soprattutto domenica prossima, a Naro, ha registrato un ottimo inizio la “Settimana della Cultura”, organizzata da Confindustria Agrigento.

In questi primi giorni a muoversi sono state soprattutto le scolaresche che hanno potuto visitare gratuitamente anche le Mostre Permanenti dell’Abito d’Epoca e delle Arti Grafiche, allocate rispettivamente nel Castello medievale e nel Palazzo Malfitano-Giacchetto. Ma ci sono stati visitatori provenienti anche da Ragusa, Palermo e persino dalla Puglia.


Il luogo più gettonato è stato (e, nelle prenotazioni, continua ad esserlo) il Castello medievale con la sua Mostra Permanente dell’Abito d’Epoca, allestita dal collezionista Milco Dalacchi, esperto di storia dell’ arte e della moda, che ha voluto dare spazio in questi giorni anche all’esposizione di numerosi accessori di fine ottocento e dei primi del novecento. Così, oltre agli abiti d’epoca, i visitatori ed i turisti potranno ammirare guanti, ventagli, matineé, cappelli da signora, borsette, scarpe e mantelle di cui le nobildonne facevano bella mostra nei due secoli precedenti il nostro.

Nella Mostra Permanente è esposta anche una divisa militare della prima guerra mondiale.

Un buon successo sta riscuotendo anche la Biblioteca Feliciana che ha esposto i più importanti tra i 26 manoscritti e 23 incunaboli, dando ovviamente il dovuto risalto al “Breviarum Typis Gothicis-Pergamena Charta”, opera di amanuensi del XII secolo, con scrittura gotica libraria miniata in oro e fregi e disegni allegorici.

Molte prenotazioni sono inoltre pervenute per visitare il lavabo rococò presso l’oratorio di Santa Barbara annesso alla Chiesa di San Francesco e per visitare la Mostra Permanente delle Arti Grafiche, arricchita da numerose opere e disegni del maestro Bruno Caruso e di altri importanti artisti contemporanei come Emilio Greco e Renato Guttuso, oltre che da opere di Goya, Rembrandt, Hondius, Dorè e Bartolomeo Pinelli.

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“Abbiamo predisposto un’efficace organizzazione per accogliere quanto più possibili turisti e visitatori, garantendo guide ed accompagnatori a tutti coloro che ne fanno richiesta telefonica al numero 0922953021 presso l’ufficio dei servizi culturali.

E’ un’ottima occasione per mettere in vetrina i nostri monumenti ed i nostri siti culturali e di ciò ringrazio il presidente di Confindustria Agrigento, Giuseppe Catanzaro, che ha voluto inserire la Città di Naro negli itinerari della Settimana della Cultura. Ma devo ringraziare anche i giovani volontari dell’Associazione Indàra che stanno collaborando attivamente per la buona accoglienza che riserveranno nel fine settimana ai numerosi turisti e visitatori”.