Entra nel vivo la 34esima edizione del Premio Telamone. Ieri pomeriggio, alle 18, nella suggestiva cornice del Castello Chiaramonte di Favara, Paolo Cilona e Gerlando Cilona hanno inaugurato lo storico premio internazionale, con una cerimonia di apertura dedicata all’arte, figurativa e verbale. E’ stata infatti inaugurata una collettiva pittorica di artisti siciliani, curata da Gaetano Licata, ecco i nomi di alcuni artisti: Giuseppe Costanza, Federica Mula, Elisa Carlisi, Nuccia Quintini, Gaetano Licata, Lia Spallino, Giovanni Scifo, Giada Attanasio, Claudio Guadagna, Carmelo Terrasi, Gerlando Meli, Anna Zattolo, Carmelo Zagarella, Marisa Calisti, Carlo Rigano, Maria Saieva. I lavori saranno visionabili fino a venerdì 26. Hanno allietato la serata alcune letture di poesia, rigorosamente autori siciliani contemporanei, con l’accompagnamento musicale di Angela Valfrè, tra i poeti : Liliana Arrigo, Giuseppina Mira, Lina Lipari, Giusy Carreca che ha interpretato alcuni brani, le poetesse Rinni e Vitello, MariaStella Camilleri, Sebastiano Valfrè, Elisa Valfrè, Giuseppe Burgio, Sabrina Turano, le cui poesie sono state lette da Erika Graci, Loredana Amato, Ettore Sciortino, Gero Ferlisi, Sabrina Scozzari, Antonella Marucci, Valeria Cuffaro. Una serata fatta di nobili arti, perché, come ha detto Paolo Cilona, organizzatore del premio: “l’arte è l’essenza della vita”. Il prossimo appuntamento del Premio Telamone è previsto per sabato prossimo al Museo Regionale Archeologico Valle dei templi, con la consegna ufficiale del premio Telamone, che quest’anno è assegnato all’associazione Amnesty International. La cerimonia di consegna sarà caratterizzata dall’accensione del tripode dell’amicizia. Il programma del Premio Telamone si compone di numerosi altri eventi culturali – artistici, come la presentazione del libro su Hardcastle, scritto da Paolo Cilona, la presentazione del libro del professore Patti, e la rappresentazione, il 27 gennaio, presso l’auditorium Nicolò Gallo, dell’atto unico scritto da Marrone, personaggio memorabile che aiutò numerosi ebrei nel nostro territorio, e li salvò dallo sterminio.