Si è tenuto oggi un incontro tra il neo Assessore alle Infrastrutture e Trasporti Pier Carmelo Russo e le associazioni di categoria. L’incontro, che non era una riunione di Consulta per l’Autotrasporto, è stato indetto dall’Assessore Russo su richiesta del Sottosegretario Giachino, dell’AIAS e delle associazioni facenti capo a UNATRAS .

Oggetto dell’incontro le problematiche, sollevate dall’UNATRAS, conseguenti all’applicazione della recente legge sull’autotrasporto, che non è stato altro che il seguito dell’accordo tra Ministero dei Trasporti e UNATRAS siglato a giugno, e con il quale lo stesso Ministero ha ottenuto la pace sociale per due anni. Ricordiamo che l’accordo non è stato firmato né dall’AITRAS, né dall’AIAS, né da Trasportounito, proprio perché le criticità che stanno emergendo erano state ampiamente previste e derivanti soprattutto dalla mancata estensione della responsabilità al committente.


Quindi oggi l’UNATRAS ha chiesto l’incontro con l’Assessore Russo per protestare contro se stessa! Ma non è tutto: tutto il mondo dell’autotrasporto è in fermento perché il Sottosegretario Giachino ha assicurato che i fondi per l’eco-bonus ci sono, ma non è vero: l’UNATRAS ha svenduto i fondi per l’eco-bonus, che avrebbero ridato fiato agli autotrasportatori siciliani, in favore del ferro bonus, solo per compiacere un numero di grossi imprenditori del nord che si contano su una mano.

Pertanto le associazioni AITRAS, ASSOTRASPORT e AIAS hanno invitato i referenti regionali di UNATRAS, alcuni dei quali siedono nella Consulta Regionale per l’Autotrasporto siciliano, di dissociarsi in massa dalle sigle sindacali di appartenenza.

L’Assessore si è impegnato a promuovere una convocazione presso il Ministero dei Trasporti della Consulta Regionale per l’Autotrasporto siciliano, unico organo legittimato a livello regionale a rappresentare la categoria, al fine di sollevare tutte le problematiche emerse dall’incontro.

Le sigle AITRAS, Trasportounito e Assotrasport hanno aderito al fermo proclamato dall’AIAS e hanno anticipato all’Assessore Russo che non si siederanno al tavolo del Ministero dei Trasporti se non saranno esclusi dallo stesso tutte le sigle appartenenti all’UNATRAS, compresi i loro referenti regionali, a meno che questi ultimi non si dissocino pubblicamente sia dall’UNATRAS, sia dalla propria sigla di appartenenza, che hanno portato al disastro l’economia siciliana, ivi compresi gli agricoltori.