È stata firmata la scorsa settimana presso la Sala Consiliare del Comune di Aragona, la Convenzione per la realizzazione e la gestione della nuova struttura leggerà, che dal prossimo gennaio dovrà ospitare i cani del canile di contrada Tuberio. Per accelerare i tempi si è scelto di vagliare in seduta congiunta il protocollo d’intesa, già sottoposto alle associazioni, e con la mediazione del Ministero si è data stesura all’atto finale.
La sottoscrizione della Convenzione, da parte del Sindaco di Aragona Alfonso Tedesco, dei rappresentanti del Ministero della Salute e dei rappresentanti della LIDA e Confido nel Cuore, conclude l’iter amministrativo propedeutico per la realizzazione della struttura, che solo per un anno dovrà e potrà ospitare gli animali. Nel documento condiviso sono stati riportati gli oneri a carico del comune di Aragona e gli impegni che le associazioni dovranno assumersi affinché possa nascere ed operare la struttura. Secondo quanto scritto nell’atto il Comune dovrà mettere a disposizione i fondi per l’esecuzione dei lavori (€35.000,00); reperire il fondo, donato in comodato d’uso gratuito da parte di un cittadino; provvedere alla preparazione della piattaforma su cui verrà realizzata la struttura; realizzare la copertura dei boxes; predisporre un impianto idrico e un impianto elettrico; livellare il fondo e creare le canaline di scolo e un canale di raccolta delle acque piovane a monte per evitare che queste possano arrivare all’interno della struttura. Vi è ancora un onere a carico del Comune, l’erogazione di un contributo mensile alle associazioni di € 400.00,00 perché possano continuare il loro intervento di gestione e cura con la presenza giornaliera di unità che alimentino e puliscano i cani. Reti, paletti, cucce e accessori per la gestione della struttura saranno, invece, forniti dalle associazioni. Il Comandante della Polizia Municipale, Alfonso Miccichè, spiega: “La struttura autorizzata solo per un anno dovrà essere realizzata al più presto. Dall’approvazione del progetto abbiamo già bruciato un mese, per cui urge realizzarla.
Quest’ anno servirà a migliorare le condizioni di vita dei cani, ma soprattutto a dare risposta all’ordinanza imperativa del Giudice della sezione civile che ordina di trasferire i cani e liberare il sito per restituendolo ai legittimi proprietari.” L’Ufficio Tecnico è già a lavoro e prima di Natale la struttura dovrebbe essere pronta e chiudere almeno momentaneamente una pagina tristissima della storia della nostra comunità. Le sorti del nuovo canile rimangono, tuttavia, legate a due possibilità: l’adozione dei cani o almeno di una parte di essi, che rappresenta la migliore soluzione al problema e la realizzazione di un canile comunale o intercomunale da realizzarsi con il contributo che l’Assessorato Regionale si è impegnato ad erogare al comune di Aragona.













