Lunedì 29 il presidente di Confartigianato imprese Sicilia, Filippo Ribisi, ed il segretario regionale, Salvatore Puglisi, incontreranno presso la sede provinciale di Agrigento in via XXV Aprile, 174 le imprese artigiane degli acconciatori e degli edili. Il primo appuntamento è fissato per le 10,30 con la categoria degli acconciatori per discutere di credito e del ruolo esercitato dalla Crias e dell’Artigiancassa, della legge 174/05 che disciplina l’attività di acconciatore e di Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Quindi, alle 18 sarà la volta degli edili, con i quali Ribisi ed il presidente di Anaepa Confartigianato Sicilia, Vincenzo Mirisola, affronteranno i gravi problemi che interessano la categoria. Primo fra tutti il disegno di legge presentato all’ARS, dal Presidente Raffaele Lombardo e dall’assessore alle infrastrutture, sulle modifiche alla normativa regionale in materia di appalti. Non va sottaciuto che in Sicilia, negli ultimi tempi, abbiamo registrato ribassi fino al 40% (non giustificati da scelte tecnologie, organizzative o altro) che hanno inibito, di fatto, la partecipazione alle gare alle imprese più serie e lasciato spazio a quelle disposte a lavorare in condizioni poco idonee.


















