I consiglieri comunali agrigentini percepiscono molto di più dei loro colleghi del Comune di Roma. Nella capitale il gettone di presenza è pari a 70 euro, ad Agrigento oltre 100 euro. “Si tratta di una situazione scandalosa, alla quale è doveroso porre urgentemente rimedio – sostiene il consigliere comunale Giuseppe Arnone – . Non è tollerabile che in una città tra le ultime per reddito pro capite, con il Comune che detiene un bilancio ampiamente deficitario, e ove già sindaco e assessori hanno rinunziato al 30% della loro indennità, i consiglieri comunali – la cui produttività è a tutti nota – godono di uno stipendio frutto di gettoni di presenza ben superiori a quelli del Comune di Roma. Ma vi è di più. Mentre a Roma un consigliere, in un giorno, può percepire soltanto 70 euro, ad Agrigento ne può percepire, in una sola giornata, fino a quattro, pari a ben oltre 400 euro. Tutto ciò rappresenta una vera e propria “emergenza morale” ed è opportuno che chi vuol candidarsi alla presidenza del Consiglio spieghi come la pensi su questi scandalosi stipendi dei consiglieri” conclude Arnone.