Ordine di protezione europeo, Lotta alla tratta degli esseri umani, Diritti fondamentali nell’UE. “Strumenti indispensabili per la protezione delle vittime di violenze e di crimini, e in particolare, di minori non accompagnati e donne”.

La tutela dei diritti fondamentali esce rafforzata dalla sessione plenaria tenutasi a Strasburgo questa settimana, con l’adozione di provvedimenti legislativi relativi a Ordine di protezione europeo, Lotta alla tratta degli esseri umani e Diritti fondamentali nell’UE.


“Più tutela per le vittime di violenza familiare (minori non accompagnati e donne), più cooperazione fra gli Stati membri, Europol ed Eurojust, e tempestività dell’intervento preventivo a tutela della vittima di un reato rappresentano gli elementi portanti dell’Ordine di protezione europeo, strumento innovativo al servizio degli organi di giustizia.” ha affermato l’On. Iacolino.

“La complementarietà della citata direttiva con quella sul Traffico di esseri umani evidenzia che il bersaglio del Parlamento europeo è colpire chi pone in essere un comportamento violento privato, così come l’azione illecita della criminalità organizzata, spesso legata al traffico di organi e all’immigrazione irregolare”.

“Per questo la severità delle sanzioni – unitamente al sequestro e alla confisca del patrimonio delle bande criminali – esprime la forza del provvedimento che tutela le persone vulnerabili prevedendo, al contempo, programmi di assistenza appropriati e personalizzati per la riabilitazione delle vittime della tratta.”

“E con la Relazione sui diritti fondamentali nell’UE, il previsto spazio di Libertà, Giustizia e Sicurezza sancisce la vittoria dei valori della solidarietà e del rispetto della persona. Per ribadire – conclude Iacolino – che vanno severamente sanzionati i crimini efferati e odiosi in danno della persona con la previsione del risarcimento del danno e misure di sostegno correlati al pregiudizio ricevuto.”