“L’ Orchestra Filarmonica Nissena nella persona del Direttore Luigi Sferrazza ringrazia il caloroso pubblico di Canicatti’ per l ‘accoglienza e la grande attenzione prestata durante il concerto . Questa è la chiara dimostrazione che se si dà l’ opportunità di organizzare eventi di alto spessore artistico e culturale non solo si crea l’ occasione per veicolore la grande tradizione della Musica classica e i suoi riflessi nel presente ( anche grazie alla straordinaria voce di interpreti prestigiosi come in questo caso la violinista Diana Galvydyte e la nuova musica del compositore Joe Schittino ) ma si crea un rapporto di profonda simbiosi e dialogo con il pubblico , a dimostrazione che la grande arte , se adeguatamente proposta , è accessibile e genera emozioni profonde che nel mondo moderno sembrano ormai definitivamente perdute . La musica è un linguaggio perennemente giovane che si rivolge a un pubblico senza differenze di età e cultura ; e la perfomance di ieri ha dimostrato che con la più grande semplicità di risorse è possibile regalare emozioni più autentiche che con sfarzoso dispiegamento di mezzi ; inoltre il dialogo fra artisti e pubblico consolida nel tempo quella che è la più alta missione dell’ Arte che per dirla con Platone ” deve educare e formare gli uomini rendendoli migliori ” . Naturalmente tutto ciò non potrebbe essere stato possibile senza la sensibilità e l’ intuizione dell’ amministrazione che , nelle persone di Giuseppe Ferrante Bannera ha permesso la realizzazione dell’ evento , a testimonianza della perenne relazione esistente fra cultura etica e “Polìteia ” che nell ‘ Atene del V sec vide il fiorire della cultura classica , e che nella Sicilia e in Italia del XXI sec afflitta da “gravi problematiche” si spera rappresenti il segnale d’ inizio del consolidarsi di una nuova tradizione culturale . Ringrazio personalmente di cuore il Dott. Armando Cacciato ed il Dott. Giovanni Petix che hanno fatto da tramite tra la nostra Orchestra e l’ Amministrazione Comunale garantendo la perfetta riuscita della manifestazione”.
Luigi Sferrazza.


















