L’audiolibro “Qualcosa si è spezzato” dedicato agli scritti e alle testimonianze legate al giudice Rosario Livatino, ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990 alle porte di Agrigento.
L’opera realizzata a cura della Caritas Italiana con la collaborazione della Conferenza Episcopale Italiana e di San Paolo editore rappresenta il quinto volume del progetto culturale ed educativo “Phonostorie” dedicato ad alcuni illustri personaggi del XX secolo. La presentazione avverrà lunedi 27 dicembre a Canicattì, città del giudice Livatino, alla presenza dell’Arcivescovo di Agrigento Montenegro, del magisrato Provenzano, degli autori Tietto e Balduzzi e di Davide Pati dell’associazione Libera. La presentazione sarà ripetuta il 28 dicembre a Raffadali ancora con Provenzano, Tietto, Balduzzi e con don Baldo Reina, vicario per la Pastorale della Curia di Agrigento. Le altre “Phonostorie” sono dedicate a Madre Teresa di Calcutta, Chiara Lubich, Primo Mazzolari e Luigi Di Liegro. Per Rosario Livatino la Conferenza Episcopale Siciliana si è espressa in maniera unanime e convinta per l’apertura del Processo Canonico Diocesano che potrebbe portare il “Martire della Giustizia e, indirettamente, della Fede” agli onori degli altari.