Esposto/Richiesta urgente accertamento fatti – violazione Legge 189/04 e successive modificazioni
Io sottoscritto Enrico Rizzi, in qualità di Coordinatore della “ Regione Sicilia “ del Partito Animalista Europeo
PREMESSO CHE
-in data 18 gennaio 2011 il nostro movimento viene a conoscenza tramite diversi organi di stampa della uccisione di n. 6 ( sei ) cuccioli di cane prima infilzati vivi ed infine cosparsi di liquido infiammabile per essere dati alla fiamme;
-la notizia dell’orrendo gesto viene veicolata anche dalla seguitissima trasmissione televisiva di Canale 5 – FORUM – venerdì 21 gennaio intorno alle ore 14:00;
-tutti gli organi di stampa riportano in modo dettagliato la notizia affermando che i protagonisti dell’orrendo gesto risultano essere alcuni minori residenti nella zona della “Divina Provvidenza“ in quanto sono stati ripresi da diverse telecamere di video-sorveglianza presenti in quella zona e da alcuni testimoni oculari che hanno assistito impotenti alla scena, così come riporta il Giornale di Sicilia;
-l’uccisione di animali è reato ai sensi dell’art. 544 bis L. 189/2004 e successive modificazioni;
-in data 21 gennaio c.a. lo scrivente chiede all’amministrazione comunale di Canicattì quali provvedimenti sta adottando per individuare nel più breve tempo possibile e consegnare alla giustizia gli autori dell’efferato gesto;
-nella serata il nostro ente riceve tramite mail una “ richiesta di rettifica “ da parte del Dott. Vincenzo Guarneri per conto del Comune di Canicattì in quanto lo stesso afferma:
-al fine di eliminare il grave danno all’immagine alla Città di Canicattì e nell’attesa che le richieste smentite alle testate giornalistiche interessate della vicenda vengano pubblicate ufficialmente, per onore di verità, e per essere testimone dei fatti comunica alla S.V. Che risulta essere vero che giorno 19 gennaio 2011 ignoti hanno dato fuoco in una piccola area all’interno di un portico – definita vuoto tecnico – nei pressi della quale si trovava la cuccia di una cagna randagia con l’intera cucciolata di 11 cuccioli. Ma l’evento di per se delinquenziale e comunque al vaglio degli inquirenti NON è stato in alcun modo rivolto contro i cani, i quali, invero non appena è stato dato l’allarme delle fiamme sono stati prontamente salvati ed allontanati dai residenti, dal luogo divenuto insalubre ed a tutt’oggi sia la cagna di nome Pupa che tutti gli 11 cuccioli stanno bene e si trovano affidati alla cura di un concittadino che risiede in zona –
E CONSIDERATO CHE
-tutte le testate giornalistiche confermano che il vile gesto è stato compiuto e che gli autori sono stati ripresi da alcune telecamere di video-sorveglianza e da testimoni oculari che hanno assistito alla scena;
-il Comune di Canicattì nella persona dell’Assessore alle Politiche Ambientali Dott. Vincenzo Guarneri nel documento inviato al nostro movimento afferma che l’episodio è avvenuto in data 19 gennaio 2011 mentre per il giornale di Sicilia , avendo pubblicato l’articolo proprio il giorno 19 gennaio 2011, la data dell’efferato gesto risulta essere antecedente
CHIEDE
di effettuare le dovute indagini per accertare la veridicità di quanto dichiarato dagli organi di stampa
e dall’assessore Guarneri,
E PRESENTA FORMALE ESPOSTO
avverso i responsabili che saranno individuati come autori di tutti i reati ravvisabili dall’esposizione dei fatti innanzi formulata, chiedendone la giusta punizione.
Trapani 23 gennaio 2011
Con osservanza
Enrico Rizzi
Coordinatore PAE – Regione Sicilia
sicilia.pae@libero.it












