Si terrà domani pomeriggio a palazzo Stella, un incontro tra i commercianti di Canicattì e l’assessore ai Grandi eventi Giuseppe Ferrante Bannera al fine di programmare al meglio la XIII° edizione del carnevale canicattinese. I commercianti chiedono che le sfilate dei carri vengano anticipate in modo da coinvolgere più gente e dare la possibilità a coloro che arrivano dall’hinterland di ammirare la manifestazione senza essere costretti ad estenuanti attese. Ogni anno infatti, i carri arrivano in viale regina Margherita in tarda serata quando ormai la maggior parte di gente, per la stanchezza e per il freddo , decide di andare via. Secondo l’opinione dei commercianti questo non solo danneggia la manifestazione ma tutto l’indotto. Manca, poco più di un mese all’inizio della Kermesse che quest’anno partirà il 4 marzo. In settimana si dovrebbe dare inizio all’aggiudicazione della gara d’appalto che dovrà garantire i servizi inerenti alla manifestazione. L’assessore al Turismo e spettacolo, Giuseppe Ferrante Bannera quest’anno ha deciso di non concedere nessun contributo alle associazioni per evitare di dare vita a tanti piccoli spettacoli a scapito della qualità generale della kermesse. Per questo motivo, si cercherà di dare in affidamento diretto ad un’unica agenzia i circa 8000 euro disponibili per l’organizzazione dello spettacolo finale che si terrà martedì 8 marzo. Anche quest’anno ci saranno gli occhi puntati sulle procedure di accesso ai contributi per evitare speculazioni. Appena si conoscerà il nome della ditta vincitrice si procederà all’affissione dei manifesti pubblicitari itineranti delle dimensioni di 6 metri per 3. Se i fondi disponibili saranno sufficienti, saranno affissi dei manifesti anche negli aeroporti di Catania e Palermo, in modo da dare la massima visibilità alla kermesse canicattinese. Le associazioni che si occupano della costruzione delle strutture in cartapesta sono giunti quasi alla conclusione dei carri, mancano solo gli ultimi ritocchi. Sul programma definitivo non si è ancora stabilito nulla. In questa edizione, sfileranno solamente 5 carri più un minicarro. Secondo l’opinione di tutti i rappresentanti delle associazioni che ogni anno si dedicano alla costruzione dei carri:” il carnevale di Canicattì potrebbe diventare un polo di attrazione agli stessi livelli di Sciacca e Acireale. Per raggiungere questo obiettivo – aggiungono i carristi – le istituzioni politiche, locali, provinciali e regionali, dovrebbero mostrare un reale interesse per questa kermesse”.












