Continuano i disservizi alla posta centrale di Canicattì. Gli utenti segnalano che in alcune traverse di via Livatino la corrispondenza non arriva da settimane. Le conseguenze, in molti casi, sono gravi poiché in alcune utenze scadute vengano calcolati gli interessi di mora. Dopo le varie segnalazioni, sono stati temporaneamente aumentati i portalettere e gli impiegati allo sportello. Nonostante questo i disagi legati alla mancata consegna delle lettere continuano. Il disservizio è stato più volte segnalato ma non c’è stato nessun miglioramento. La gente di molti quartieri, specialmente quelli di nuova espansione, è costretta a recarsi negli uffici postali per verificare se è presente corrispondenza arretrata. I disservizi continuano all’interno della sede centrale della posta dove si creano lunghe file. Nei giorni in cui sono disponibili le pensioni da ritirare la situazione peggiora. Nonostante la sperimentazione dell’accesso dilazionato in più giorni, la gente continua a lamentarsi. I pagamenti, da alcune settimane, avvengono in base alle iniziali del cognome in modo da riuscire a contenere meglio la grande mole di persone che si recano negli uffici. Il problema riguarda anche la lentezza nello svolgimento delle mansioni assegnate agli impiegati allo sportello, in alcuni casi, per ritirare una semplice raccomandata si attende anche più di 15 minuti.












