Continuano i disagi nelle zone periferiche della città Questa volta a segnalare disservizi sono gli abitanti delle cooperative che si trovano in via Dell’Uva Italia, dove la strada di accesso è diventata impraticabile. In questo quartiere si trovano decine di palazzine che non hanno avuto un adeguamento dal punto di vista urbanistico. Circa mille persone, rivendicano la sistemazione delle strade di accesso divenute ormai quasi impraticabili. I residenti sono costretti, da anni, a fare i conti con polvere e fango ed a rimanere in casa con le finestre chiuse per evitare che i cattivi odori e la polvere entrino in casa. Qualche anno fa, grazie all’interessamento dei residenti, nella zona sono stati installati gli impianti fognari. I residenti adesso, hanno minacciato di intraprendere una nuova battaglia se l’amministrazione comunale non si impegnerà a risolvere definitivamente i problemi.
La situazione, dal punto di vista della viabilità, come si può vedere dalle foto è a dir poco drammatica. Anche la situazione igienico sanitaria lascia a desiderare, cumuli di spazzatura che in certi casi diventano vere montagne ed emanano cattivi odori a decine di metri di distanza. L’aspetto più inquietante è che la popolazione non è ancora scesa in piazza a manifestare dinnanzi a una situazione del genere.
Vediamo intere famiglie fare lo slalom tra le buche ed è preoccupante anche la presenza di grossi ratti, vere pantegane pericolose per l’incolumità dei cittadini. Anche in altre zone della città la situazione non è delle migliori. In via San Giorgio, non stanno meglio. Anche in questa zona, attualmente interessata da lavori pubblici, la situazione è critica. In molti quartieri si è voluto risolvere soprattutto il problema legato alla sicurezza ma sono stati trascurati i quartieri periferici.














