E la vicenda di Romano Prodi, Mastella e relativa consorte, con la relativa caduta di quel Governo di Centrosinistra, ve la siete dimenticata?
Non metto in dubbio alcune sacrosante battaglie, condotte dall’imprenditoria siciliana e da Confindustria, contro la mafia, ma sparare nel mucchio che c’entra?
E’ giusto colpire in maniera indistinta, alla vecchia maniera, quella dei ‘professionisti dell’antimafia’?
L’antimafia di professione, quella strumentale a dei disegni economici distorti e che viene esercitata contro gli interessi della collettività, credo che oggi rischia di diventare quella esercitata da taluni imprenditori o, per meglio dire, ‘prenditori’ che cercano di cavalcare la tigre, facendo fuori sindaci ed interi comuni, spazzati via anche attraverso delle ingiuste denunce, per impadronirsi della gestione di taluni servizi pubblici.
Acqua e Rifiuti, per intenderci!
Rischio anch’io quando sostengo cose che risultano processualmente evidenti e dimostrabili?
Per essere più chiari: non è stato forse Catanzaro d esempio,a denunciare per mafia l’ex sindaco di Siculiana, Sinaguglia, il tecnico Pasquale Amato, il Comandante dei Vigili Urbani di Siculiana, si o no?
E che fine ha fatto questa denuncia?
E’ servita per far sciogliere il Comune di Siculiana per infiltrazioni mafiose, per poi scoprire che le cose non stavano così, a seguito dell’assoluzione di tutti gli imputati, compreso ovviamente il sindaco di Siculiana Sinaguglia.
Il sindaco di Campobello, di Licata, Calogero Gueli, è stato si o no arrestato per mafia e poi assolto ed il Comune da lui amministrato anch’esso sciolto per mafia!
Ed il sindaco di Canicattì, Antonio Scrimali, è stato si o no arrestato per mafia anch’egli, processato e poi assolto.
Ed ovviamente anche il Comune di Canicattì è stato sciolto per mafia.
E tutto questo e tanto altro ancora, è avvenuto nel giro degli ultimi 4 anni.
Questi sono i pericoli che corriamo dalle nostre parti!
Essere tutti quanti infangati, calunniosamente denunciati, disonorati, ingiuriati, diffamati, per poi essere assolti.
E chi paga per tutto questo danno provocato da qualche ventennio?
E’ peggio del ventennio fascista, il ventennio giustizialista!
Lo vogliamo capire si o no.
Questo è il senso del premio ‘Per Una Giustizia Giusta’ che ho inteso istituire.
E su queste mie posizioni, noto che mezzo PD ci sta venendo incontro, da Violante a Morando, Follini, l’area di Marini e sotto sotto lo stesso D’Alema.
Tutti quanti si sono accorti che i furori giustizialisti, soltanto tre anni fa, ad opera di De Magistris, furono buoni per spazzar via il Governo Prodi, inquisito per i finanziamenti in Calabria, erogati quando Romano Prodi era Presidente della Commissione Europea ed inquisito, parallelamente all’allora Ministro della Giustizia, Mastella, con l’aggravante dell’arresto della moglie di Mastella,allora presidente del Consiglio Regionale in Campania!
Ve lo ricordate si o no?
Come si spazza via tutto, per poi costruire le proprie fortune politiche!
Lo stesso De Magistris, candidato alle elezioni europee nella lista di Italia dei Valori, supera in voti, persino lo stesso Di Pietro.
Che cosa vuol dire tutto questo?
Ve lo siete dimenticato?
Che uso ha fatto della sua professione di magistrato De Magistris?
E Mastella, Prodi, la moglie di Mastella, ditemelo, sono stati forse condannati od assolti.
De Magistris è parlamentare europeo, Prodi è stato spedito a casa e Di Pietro, sarà la prossima vittima dei suoi metodi giustizialisti: Chi di spada ferisce, di spada perisce!
De Magistris farà fuori Di Pietro!
Ed il tritacarne, come ben potete notare,a Sinistra continua così, in ossequio anche alla migliore logica stalinista!
Vi ricordate di quando Stalin, per paura che lo facessero fuori i suoi Generali, li uccise, ad uno ad uno, tutti quanti?
Tant’è che quando dovette entrare in guerra, ci riferiamo alla Seconda Guerra Mondiale, si ritrovò un intero esercito senza generali, tant’è che li dovette reclutare all’estero!
Così è il Centrosinistra Italiano!
Al suo interno il nemico da abbattere è semplicemente l’alleato ed il miglior alleato è quello che dovrebbe essere l’avversario politico.
Cosicché non esisterebbe Di Pietro o D’Alema, senza Berlusconi.
Si reggono, legittimano e sostengono l’un l’altro!
E’ la sindrome della serpe velenosa e della tartaruga.
Può una serpe, in groppa ad una tartaruga, attraversare un fiume senza mordere a morte il proprio traghettatore e cioè la tartaruga, morendo a sua volta affogata?
Mai e poi mai capiterà che una serpe non morda a morte chi gli sta vicino!
Il beluino istinto della serpe velenosa è lo stesso istinto che caratterizza le smanie omicide e suicide di buona parte della cosiddetta Sinistra pseudo-giustizialista!
Il Centro-Sinistra può solo implodere e morire, proprio perché al suo interno risiedono le armi della sua sconfitta perenne, fatta di guerre fratricide, di colpi di mano, di machiavellici giochi di palazzo, di inchieste giudiziarie, volte ad eliminare, come detto, i propri avversari che altro non sono se non i propri alleati.
o Salvatore Petrotto
o Sindaco di Racalmuto
o Presidente della Fondazione Leonardo Sciascia
















