Dopo la decisione del Consiglio dei ministri , che ha previsto il 17 marzo come festa nazionale per i 150 anni dell’Unità d’Italia, anche il comune di Canicattì, si prepara per quest’importante ricorrenza. “ Stiamo organizzando una serie di iniziative sul nostro territorio – commenta il sindaco Vincenzo Corbo – già da ieri sera la facciata esterna del teatro sociale di via capitano Ippolito, è stata illuminata con i colori della bandiera Italiana. Le iniziative proseguiranno in occasione della XIII° edizione del carnevale canicattinese. Per ogni carro allegorico è stata prevista una bandiera con il tricolore che rimarrà su tutti i carri fino alla fine della kermesse. Stiamo anche valutando di illuminare la facciata esterna del comune di Canicattì, in corso Umberto.Questo calendario prevede iniziative rivolte ad una profonda riflessione sull’Unità d’Italia, affinché la festa istituzionale del 17 Marzo non resti solo un momento ma continui sempre a battere nei nostri cuori quel senso di nazionalismo che ci lega alla nostra Città e con lei alla nostra Patria.” Il Sindaco inoltre, ha intenzione di invitare alcune classi scolastiche degli istituti medi inferiori e superiori per far capire agli studenti l’importanza di un’Italia unita. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, nei giorni scorsi aveva precisato: “Penso che non si andrà a scuola né al lavoro. Ma sarà festa nazionale solo per il 2011, l’anno della ricorrenza”. Il 17 marzo 1861 Cavour e Vittorio Emanuele II firmavano la legge n° 4671 che proclamava, in pratica, il Regno d’Italia: “Articolo unico. Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi successori il titolo di Re d’Italia.” (fino a quel momento il titolo era “Re di Sardegna, di Cipro e di Gerusalemme, ecc.”).

Il 17 marzo 2011 è stata dichiarata giornata festiva per tale ragione. In quella data il presidente della Repubblica Napolitano sarà al Pantheon per rendere omaggio a Vittorio Emanuele II, ivi sepolto.