Una copiosa perdita di acqua si è verificata, ieri mattina, alla fine di via De Gasperi, a fianco all’agenzia delle Entrate. Dalle feritoie del manto stradale si sono riversati sulla carreggiata centinaia di litri di acqua che in pochi minuti hanno allagato la strada costituendo un pericolo per la circolazione stradale. Per tutta la giornata l’acqua è continuata a scorrere creando una pozza e un’ampia e visibile chiazza. La perdita ha allarmato cittadini ed esercenti i quali hanno temuto che saltasse il turno idrico. Numerose le segnalazioni giunte negli uffici comunali competenti. L’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Rizzo, ha predisposto un intervento allertando i tecnici di Girgenti acque che hanno provveduto alla verifica. Resta invece il problema della rete idrica fatiscente che nell’ultimo mese ha fatto saltare oltre 10 tubature con altrettanti interventi in diversi punti della città. Sarebbe ora di predisporre dei lavori massicci di rinnovamento di tutta la rete idrica cittadina per evitare ulteriori disagi nel servizio di distribuzione idrica. In passato, il sindaco Vincenzo Corbo, ha fatto svuotare alcuni serbatoi idrici comunali poiché il fango aveva raggiunto livelli allarmanti.
Molti cittadini infatti, segnalano di ricevere acqua torbida a causa del fango che penetra nelle tubature. Anche in questo caso i disagi sono dovuti alla rete idrica fatiscente che, durante i lavori di riparazione, permette ai detriti e al terriccio di penetrare all’interno dei tubi. La preoccupazione dei cittadini riguarda anche un possibile inquinamento dell’acqua con sostanze pericolose.
Ultimamente in città si registra nuovamente l’emergenza idrica. La penuria d’acqua continua a far disperare i canicattinesi. Secondo le segnalazioni dei cittadini infatti, l’acqua viene erogata una volta ogni dieci giorni.
Per alleviare la sete si fa ricorso alle autobotti dei privati che ogni giorno ricevono numerose chiamate da parte di cittadini e commercianti. Una situazione insostenibile visto il periodo di crisi economica, un’autobotte di circa 7 mila litri infatti, costa anche più di venti euro.












