Sequestrato l’appartamento, l’ambulatorio, le attrezzature ed i farmaci. Denunciato un odontotecnico che esercitava abusivamente la professione di odontoiatra.

E’ stato scoperto dal nucleo mobile della compagnia guardia di finanza di Agrigento un odontotecnico che esercitava abusivamente la professione di medico odontoiatra in un appartamento sito in localita’ villaggio mose’.


i finanzieri , alle direttive del comandante provinciale – T.Col. Vincenzo Raffo e coordinati dal cap. Claudio Falliti, fingendosi clienti, hanno smascherato T.S. di 44 anni, denunciato per esercizio abusivo della professione medica e per mancanza dei requisiti igienico-sanitari dei locali utilizzati per l’illecita professione.

Il fatiscente ambulatorio era privo di qualsiasi autorizzazione sanitaria..

Al termine delle operazioni e’ scaturito il sequestro delle attrezzature, dei farmaci e del locale dove venivano effettuati interventi di estrazioni, cura della carie e persino impianti di protesi e apparecchi mobili, oltre ad agende utilizzate per fissare appuntamenti e moltissime schede di pazienti curati o ancora in cura.

Si rappresenta che determinate professioni, richiedenti particolari requisiti di conoscenza e competenza tecnica, vanno esercitate soltanto da chi, avendo conseguito una speciale abilitazione, risulti in possesso delle qualità morali e culturali previste dalla legge.

Gli ordini professionali possono lamentare la lesione degli interessi patrimoniali degli iscritti medesimi, i quali sono stati soggetti alla concorrenza professionale di un “professionista” non abilitato, e pertanto screditati dal punto di vista professionale a causa dell’attività di un soggetto non in possesso dei requisiti culturali e di competenza tecnica previsti dalla legge.

In secondo luogo, gli ordini professionali possono, altresì, fare valere una diretta lesione all’immagine dell’ordine stesso.

Ciò per avere subito una perdita di credibilità quale portatore degli interessi della categoria rappresentata. inoltre, è legittimato a costituirsi parte civile nei confronti di chi ha esercitato abusivamente la professione (nella fattispecie, medico odontoiatra) il privato che, senza sua colpa, si sia avvalso delle prestazioni rese da tale soggetto, subendone un danno .