Dopo un incidente in una ditta di marmi a Campobello gli è stata amputata una gamba. Vittima dell’episodio è stato un campobellese di 70 anni. Il fatto avvenne nel settembre del 2009 e oggi si è concluso il processo che ne è scaturito. Con il rito abbreviato sono stati giudicati l’autista del camion che, con una manovra di retromarcia, ha provocato l’incidente, e i titolari della ditta, tutti difesi dall’avvocato Carmen Augello. Per il primo il giudice ha sentenziato il non doversi procedere per mancanza di querela. Il ferito infatti, dopo il risarcimento dell’assicurazione, non si è costituito parte civile. Un titolare dell’impresa è stato assolto; non doversi procedere per l’altra imputata che è stata però condannata ad una multa di 200 euro per lesioni, con la sospensione condizionale della pena. Già da ora, l’avvocato Augello ha annunciato ricorso in appello poiché l’incidente sarebbe accaduto per una terribile accidentalità. “L’ispettore dell’Asp che ha testimoniato a processo – ricorda il legale canicattinese – ha parlato di azienda modello, riferendosi alla ditta dove è accaduto l’episodio”.