I giudici della seconda sezione penale della Corte d’Appello di Palermo hanno confermato la sentenza di condanna a 7 anni e 4 mesi di reclusione inflitta dal Tribunale di Agrigento a un trentottenne di Cattolica Eraclea ritenuto responsabile dei reati di violenza sessuale aggravata e inosservanza degli obblighi di assistenza familiare.

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe costretto la figlioletta – che all’epoca dei fatti aveva appena 4 anni – ad avere rapporti sessuali orali con lui, inoltre non avrebbe corrisposto l’assegno mensile alla moglie dalla quale era separato.


Sia la madre che la bambina si sono costituite in giudizio parte civile, ottenendo dai giudici il risarcimento dei danni.